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Agricoltura e siccità. Coldiretti. 38 milioni – 30 domande liquidate – oltre 500 giorni di attesa

Si può fare impresa ed essere competitivi quando è tutto aleatorio? Quando non si può programmare e a comandare e dettare i tempi è la burocrazia? E quando si cammina a tentoni perché abbiamo un comparto dove non si conoscono i dati fondamentali? Si può restare 500 giorni in attesa per avere delle compensazioni dovute ad eventi atmosferici eccezionali avvenuti da oltre 800 giorni? (ad oggi sono state liquidate solo circa 30 domande su oltre 10mila presentate).

Coldiretti. No speculazioni con i prodotti civetta

Un premio che vale un’alleanza, quella tra produttori e consumatori nel nome della difesa e valorizzazione del cibo buono e made in Italy. E’ quello assegnato questa mattina a Roma dalla Codacons e Coldiretti a Battista Cualbu, presidente del Consorzio dell’Agnello di Sardegna Igp.

Dazi. Coldiretti Sardegna. Nella black list di Trump anche il Pecorino

“Non ci piace lanciare allarmi che potrebbero già questi causarci danni”.

I PRODOTTI DI CAMPAGNA AMICA PER IL PROGETTO DI INSERIMENTO LAVORATIVO “FESTIVAL DELLE CULTURE MEDITERRANEE”

Sarà realizzato con i prodotti genuini, freschi di stagione e a km0 delle aziende di Campagna Amica Cagliari il menù del pranzo che si terrà domani a Villamar all'interno del progetto promosso dalla cooperativa sociale Medihospes.

Coldiretti Sardegna. “Senza i dati delle filiere non si può costruire futuro”

Anche nell’assemblea di questa mattina, davanti a 5mila agricoltori, pastori e allevatori Coldiretti Sardegna ha ribadita la necessità della trasparenza e della conoscenza condivisa lungo tutte le filiere

Oltre 5mila all’assemblea di Coldiretti Sardegna

Oltre 5 mila agricoltori, pastori e allevatori hanno partecipato all’assemblea promossa questa mattina da Coldiretti Sardegna alla fiera di Cagliari in cui è stata presentare la piattaforma agricola alla nuova Giunta regionale e al vice premier Matteo Salvini, intervenuto intorno alle 13. La sala delle fiere si è rivelata troppo piccola per accogliere i soci dell’organizzazione arrivati da tutta la Sardegna. Coldiretti Sardegna con i suoi soci ha presentato tutti le filiere e le problematiche riassunte in tre punti: burocrazia, trasparenza e filiere: punti da affrontare immediatamente dalla nuova giunta, secondo Coldiretti Sardegna per rilanciare il comparto. A fine assemblea, il presidente di Coldrietti Sardegna Battista Cualbu ha regalato al vicepremier “una bertula”, la bisaccia, con una forma di pecorino e una bottiglia di vino, simbolo in Sardegna dell’agricoltore maturo che avvia la sua azienda agricola.

Assemblea pastori. Coldiretti. Riflettori sulla vertenza del latte: serve programmazione e trasparenza

Affollata assemblea venerdì scorso a Nuoro, nella sala parrocchiale Giovanni Battista. Circa 300 pastori hanno discusso con i presidenti regionale e provinciale di Coldiretti Battista Cualbu e Leonardo Salis e con il direttore regionale Luca Saba.

bushido

MOSTRA TEMPORANEA BUSHIDO - LA VIA DEL SAMURAI

Per la prima volta in Sardegna sarà possibile visitare una grande mostra sul Giappone. Sino al 21 luglio 2019 Museo Naturalistico del Territorio G. Pusceddu, Loc. Spinarba - Strada Collinas - Lunamatrona

Agricoltori in ginocchio: accelerare la liquidazione della siccità

A distanza di due anni dalla pesante siccità, e dopo un’altra annata disastrosa (il 2018) per le troppe precipitazioni, sono state liquidate appena una ventina di aziende agricole.

LATTE: COLDIRETTI, ATTO CRIMINALE, INDEBOLISCE BATTAGLIA PASTORI

E’ un atto criminale, violento e vile che indebolisce la giusta battaglia dei pastori per dare dignità al proprio lavoro e salvare i 12mila allevamenti di pecore della Sardegna.

Prezzo latte. Coldiretti. Le tappe di una lunga vertenza

Comincia in autunno quando Coldiretti Sardegna ha denunciato che il prezzo proposto dal mondo della trasformazione (60 centesimi) era impresentabile in quanto molto al di sotto dei costi di produzione e per l’ennesima volta si scaricavano sui pastori le incapacità dei trasformatori che avevano splafonato le quote di produzione del Pecorino romano causandone il crollo del prezzo.

Prezzo del latte. Coldiretti. Arriva l'accordo con una griglia che lo vincola a quello del formaggio

E’ stato siglato questo pomeriggio in prefettura a Sassari l’accordo tra mondo della trasformazione e produzione. Il latte dal mese di marzo sarà pagato in acconto a 74 centesimi (febbraio a 72 centesimi in quanto molte aziende hanno già fatturato) e sarà conguagliato a novembre (per tutta l’annata da novembre 2018 a ottobre 2019) in base ad una griglia che “aggancia” la media del prezzo del Pecorino Romano nella borsa di Milano al latte.

Prezzo latte. Coldiretti. Ora controlli su rispetto accordo

Serve ora vigilare attentamente sul rispetto dell’accordo per fare in modo che si trasferiscano ai pastori gli effetti positivi sul mercato del pecorino determinati dall’intervento pubblico e dall’aumento delle vendite stimato pari al 30% dalla grande grande distribuzione, per effetto delle campagne promozionali.

COLDIRETTI, NO SOLDI A INDUSTRIE SENZA PREZZO EQUO A PASTORI

Niente soldi pubblici alle realtà di trasformazione e commercializzazione senza la garanzia di un giusto prezzo per il latte consegnato dai pastori sardi, come abbiamo sempre sostenuto a tutti gli incontri”. E’ quanto riafferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini in riferimento ai contenuti del provvedimento sulle emergenze agricole all’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri su richiesta del Ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio.

Sostegno al camionista a cui è stato bruciato il mezzo

Coldiretti Sardegna condanna il gesto inqualificabile verificatosi ieri mattina quando è stato bruciato il camion di un padroncino che stava come ogni giorno facendo il giro degli ovili per ritirare il latte da portare in caseificio.

SARDINIA FOOD AWARDS TERZA EDIZIONE

SARDINIA FOOD AWARDS TERZA EDIZIONE

GLI OSCAR DELLE ECCELLENZE AGROALIMENTARI TORNERANNO IL 9 GIUGNO Il Convento San Giuseppe partner dell’evento ospiterà il Galà di premiazione Dopo il successo delle precedenti due edizioni ecco alle battute finali, gli Oscar delle Eccellenze Agroalimentari prima del grande galà del 9 Giugno. In questi ultimi 3 anni i Food Awards sono arrivati anche in Toscana seconda edizione, Puglia e Piemonte prima edizione e presto anche in Veneto, Basilicata e Emilia Romagna

Coldiretti Sardegna. Le accuse del Consorzio del Pecorino Romano confermano che siamo sulla strada giusta

La reazione di questo “Consorzio del Pecorino romano” che si presenta senza volto ci conferma che stiamo picchiando sul chiodo giusto e che qualcosa sta cominciando a cambiare. Per questo ringraziamo per le parole che capiamo di sofferenza diffuse nei giorni scorsi che nel loro livore dicono palesemente che bisogna continuare uniti nel risanare completamente la dirigenza attuale.

OBBLIGO DI PUBBLICITA' E TRASPARENZA AI SENSI DELL'ARTICOLO 1 COMMI 125 E 127 LEGGE N. 124 DEL 2017

OBBLIGO DI PUBBLICITA' E TRASPARENZA AI SENSI DELL'ARTICOLO 1 COMMI 125 E 127 LEGGE N. 124 DEL 2017

LATTE. COLDIRETTI: SERVE CLAUSOLA GARANZIA IN BOZZA ACCORDO

Serve inserire una clausola che garantisca di raggiungere l’obiettivo di un euro per il prezzo del latte pagato ai pastori da parte degli industriali che sono i diretti beneficiari delle consistenti misure di sostegno per 49 milioni di euro messe in campo da Governo e Regione

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COLDIRETTI. NESSUNO STRUMENTALIZZI LA TRAGEDIA DEI PASTORI SARDI

In un clima particolarmente teso tra le campagne, dove rimane altissima la rabbia tra i pastori, le strumentalizzazioni elettorali (pro e contro) in questo momento rappresentano “un cerino” per continuare ad alimentare fuochi pericolosi

Coldiretti risponde a Pigliaru. Restiamo al fianco dei pastori, veri protagonisti di questa rivolta

E attende che l’associazione industriali proponga a tutti i pastori della Sardegna il prezzo del latte che non ha voluto ne trattare ne modificare in questi mesi Il presidente Pigliaru e l’assessore all’agricoltura Caria, attraverso un comunicato stampa, chiedono a tutti i portatori di interesse del comparto ovicaprino di partecipare al tavolo della Regione “per trovare una giusta soluzione alla crisi del prezzo del latte”.

Protesta pastori. Coldiretti Sardegna continua la mobilitazione: stop al tavolo latte

Coldiretti Sardegna come anticipato nei giorni scorsi non parteciperà al tavolo del latte. Da fine settembre sia a mezzo stampa, sia attraverso ripetuti incontri presso l’assessorato all’Agricoltura abbiamo posto in particolare evidenza la gravosa situazione dei pastori della Sardegna paventata da un possibile prezzo del latte di 0,60 euro al litro. Fino all’ultimo abbiamo cercato di mediare qualsiasi possibilità di modifica del prezzo proposto non solo per i pastori, ma per tutta la filiera.

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Protesta pastori. Coldiretti. Situazione esplosiva, rischi sociali enormi: appello al mondo della trasformazione

Si scalda ulteriormente la situazione del comparto lattiero caseario. Ad un giorno dalla convocazione del tavolo ristretto regionale, per noi di Coldiretti ultimativo, questo ultimo avvenimento accaduto rappresenta il reale termometro delle campagne che da mesi stiamo tendando di trasmettere alla Regione ed alla trasformazione.

assessorato

Aggiornamento sulla protesta dei pastori. In allegato la foto del tavolo del latte in corso in assessorato all’Agricoltura.

Aggiornamento sulla protesta dei pastori. In allegato la foto del tavolo del latte in corso in assessorato all’Agricoltura. Protesta pastori. Coldiretti. Situazione esplosiva, migliaia di litri di latte buttati. Serve risposta dal mondo della trasformazione In corso il tavolo del latte in Regione

Vi segnaliamo


Chiediamo all’Europa di rendere obbligatoria l’indicazione di origine degli alimenti:
Per proteggere la nostra salute La contraffazione e l’adulterazione di prodotti alimentari rappresentano un grave rischio per la nostra salute, soprattutto quando vengono utilizzati ingredienti di bassa qualità o addirittura tossici provenienti da altri Paesi. Un'etichetta chiara che indichi l'origine degli ingredienti aiuta a prevenire e combattere gli scandali alimentari che mettono in pericolo la salute.
Per prevenire le frodi alimentari Il valore del falso Made in Italy agroalimentare nel mondo ha superato i 100 miliardi di Euro, con un aumento record del 70% nel corso dell'ultimo decennio. L’indicazione di origine degli ingredienti sull’etichetta consentirebbe di prevenire le falsificazioni e le pratiche commerciali sleali che danneggiano la nostra economia.
Per garantire i diritti dei consumatori I cittadini italiani ed europei hanno il diritto di essere protetti e di ricevere informazioni accurate sul cibo che scelgono di acquistare. Per fare scelte consapevoli, i consumatori devono conoscere il luogo di raccolta e trasformazione degli alimenti, l'origine degli ingredienti e maggiori informazioni sui metodi di produzione e di lavorazione.

L'obiettivo principale dell'etichettatura dei prodotti alimentari è fornire ai consumatori informazioni coerenti e trasparenti che consentano loro di compiere scelte informate. La presenza di informazioni sul luogo di origine dei prodotti alimentari è considerata sempre più importante, ma ai sensi della normativa europea vigente i consumatori possono potenzialmente essere fuorviati e esposti alle frodi alimentari.
Al momento, l'origine deve essere sempre riportata per i seguenti alimenti: miele; olio d'oliva; frutta e verdura fresca; pesce; carni bovine, suine, ovine, caprine e avicole (fresche, refrigerate o congelate). Per tutti gli altri alimenti, l'etichettatura di origine è solo volontaria. Mancano all’appello prodotti a base di carne, latte, latticini, alimenti non trasformati e prodotti a base di singoli ingredienti (ad esempio farina o zucchero).
La più completa indicazione del Paese di origine del cibo o degli ingredienti utilizzati negli alimenti aumenta la trasparenza del prodotto e può essere uno strumento utile per prevenire le frodi alimentari. Per questo motivo chiediamo alla Commissione europea di rendere obbligatoria l'indicazione del paese di origine per tutti gli alimenti trasformati e non trasformati che circolano nell'UE e di introdurre requisiti di tracciabilità più rigorosi al fine di rafforzare la sicurezza alimentare e la trasparenza su tutta la catena di approvvigionamento del cibo.
Il testo completo della petizione è pubblicato sul registro ufficiale della Commissione Europea: http://ec.europa.eu/citizens-initiative/public/initiatives/open


I cittadini europei hanno il diritto di proporre una legislazione su questioni in cui l'UE ha competenza a legiferare, attraverso l‘Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE). L‘ICE deve essere sostenuta da almeno un milione di cittadini europei, ed è richiesto un numero minimo di firme in almeno 7 Paesi Membri. Per maggiori informazioni: http://ec.europa.eu/citizens-initiative/

Chi può firmare la petizione ICE? Per sostenere un'iniziativa dei cittadini europei, occorre essere cittadini dell'UE (residenti in uno stato membro dell'UE) ed aver raggiunto l'età alla quale si acquisisce il diritto di voto per le elezioni al Parlamento europeo (18 anni in ogni paese, salvo l'Austria, dove ne bastano 16).
Perché avete bisogno di tutte queste informazioni? Le regole per la raccolta delle firme dipendono dallo stato membro UE di cui sei cittadino. Alcuni stati membri richiedono dati personali, come, ad esempio, il numero di carta d’identità o di passaporto. I dati richiesti sono quelli che i singoli stati membri ritengono necessari per verificare una dichiarazione di sostegno. Tutti i dati personali sono protetti, salvati su server sicuri e saranno utilizzati esclusivamente ai fini dell'ICE e per verificare la tua firma.
Cosa farete con le mie informazioni? I dati personali vengono prima criptati (quindi nessuno può accedervi) e temporaneamente archiviati su un server sicuro in Germania. Una volta raccolto il numero sufficiente di firme nel tuo paese, queste verranno consegnate ai funzionari pubblici del tuo paese che le verificheranno ufficialmente. La capacità degli organizzatori di eseguire questa attività in modo sicuro è stata certificata in base ai requisiti dell'Unione Europea. Si applicano tutte le norme e le leggi di protezione dei dati dell'UE.

Con un milione e 600 mila soci, Coldiretti (Confederazione Nazionale Coltivatori Diretti) è la maggiore associazione di rappresentanza e assistenza dell'agricoltura italiana. Rappresenta le imprese agricole, i coltivatori diretti, gli imprenditori agricoli professionali, le società agricole, le imprese e gli imprenditori ittici, i consorzi, le cooperative, le associazioni e ogni altra entità e soggetto operante nei settori agricolo, ittico, agroalimentare, ambientale e rurale, a livello nazionale, europeo e internazionale.


Promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica nasce nel 2008 per realizzare iniziative volte ad esprimere pienamente il valore e la dignità dell’agricoltura italiana, rendendo evidente il suo ruolo chiave per la tutela dell’ambiente, del territorio, delle tradizioni e della cultura, della salute, della sicurezza alimentare, dell’equità, dell’accesso al cibo a un giusto prezzo, dell’aggregazione sociale e del lavoro.


La FNSEA (Fédération nationale des syndicats d'exploitants agricoles) è un'organizzazione francese fondata nel 1946 e incaricata della rappresentanza nazionale di 20.000 sindacati agricoli locali, 22 federazioni regionali con un totale di 212.000 membri. La sua organizzazione si basa sull'idea di rappresentare persone, prodotti e territori.


Familles Rurales è un'associazione nazionale riconosciuta come di pubblica utilità che agisce a favore delle famiglie su tutto il territorio nazionale, nelle zone rurali e periurbane. Con 160.000 famiglie associate, 2.200 associazioni locali, 83 federazioni dipartimentali e regionali, 40.000 volontari e 17.000 dipendenti, è il principale movimento associativo familiare in Francia, ma anche un attore chiave nell'economia sociale e solidale e nell'educazione popolare. Familles Rurales è un'associazione riconosciuta per la tutela dei consumatori.


GAIA EPICHEIREIN è una nuova organizzazione greca fondata nel 2014, che rappresenta gli agricoltori e le cooperative agricole (71 cooperative agricole e associazioni, 150.000 agricoltori) che lavorano in tutto il territorio e coprono tutti lo spettro della produzione agricola e zootecnica.


Green Protein è una ONG che lavora per un cambiamento nel consumo di proteine, promuovendo la riduzione del consumo di carne e dei prodotti caseari a favore di legumi e cereali. Ciò è necessario per ridurre il riscaldamento globale, fornire cibo a una popolazione mondiale in aumento e limitare la sofferenza degli animali. I nostri obiettivi sono sensibilizzare su questo tema e influenzare i decisori politici nell'implementare politiche che conducano nella giusta direzione.


Fondata nel 1957, Jeunes Agriculteurs (JA) è l'unica organizzazione professionale francese composta esclusivamente da giovani sotto i 35 anni. Apolitica e indipendente, JA rappresenta 50.000 giovani agricoltori di ogni tipo. Diviso in 14 strutture regionali e 95 strutture dipartimentali, gli obiettivi di JA sono di difendere gli interessi dei giovani agricoltori e di promuovere l'accesso all'agricoltura al fine di garantire il rinnovamento delle generazioni in agricoltura.


KEPKA è un'organizzazione dei consumatori indipendente, non governativa e senza scopo di lucro. Fondata nel 1982, le sue attività principali riguardano la protezione dei diritti dei consumatori, l’informazione su prodotti, servizi, interessi economici, salute, nutrizione, problemi ambientali, diritti umani e etica, sollecitando il governo greco, la Commissione europea e il Parlamento europeo a sviluppare una politica dei consumatori per migliorare la qualità della vita dei consumatori e dei cittadini.


Fondata nel 1975, OCU (Organización de Consumidores y Usuarios) è la più antica organizzazione di consumatori in Spagna. Ora conta più di 305.000 membri che hanno accesso a una serie di pubblicazioni generali e riviste specifiche per la salute e le finanze personali. OCU fornisce anche servizi di consulenza personalizzati e svolge azioni di advocacy per promuovere gli interessi di tutti i consumatori a livello nazionale, europeo e globale.


QUALIFICA / oriGIn Portogallo è un'associazione che riunisce Comuni, gruppi di produttori, esperti, gruppi culturali e associazioni di sviluppo rurale con lo scopo di valutare, proteggere e promuovere l'identità dei prodotti tradizionali portoghesi , dei loro produttori e del territorio.


Slow Food è una grande associazione internazionale no profit impegnata a ridare il giusto valore al cibo, nel rispetto di chi produce, in armonia con ambiente ed ecosistemi, grazie ai saperi di cui sono custodi territori e tradizioni locali. Ogni giorno Slow Food lavora in 150 Paesi per promuovere un’alimentazione buona, pulita e giusta per tutti. Oggi Slow Food conta su una fitta rete di soci, amici e sostenitori in tutto il mondo.


NSZZ Solidarność rappresenta 722.000 lavoratori, ovvero il 4,35% della forza lavoro in Polonia. È stato fondato in seguito alle proteste dei lavoratori ed è stato istituito sulla base degli Accordi di Danzica firmati il 31 agosto 1980 dal Comitato interistituzionale per gli scioperi e dalla Commissione governativa. NSZZ ha una struttura territoriale: 8105 organizzazioni sindacali aziendali (locali) sono associate in 34 regioni.


La Unión de Pequeños Agricultores (UPA) è un'organizzazione professionale che raggruppa, rappresenta e difende gli interessi dei piccoli e medi agricoltori e allevatori in Spagna. L'UPA è integrata nell'Union General de Trabajadores (UGT) e conta oltre 80.000 membri in tutta la Spagna.


Fondata nel 2008 dall’ex Ministro dell’Agricoltura e dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio e dal magistrato ambientalista Gianfranco Amendola, La Fondazione UniVerde si propone di promuovere la diffusione dell’informazione e la conoscenza della cultura ecologista e di promuovere un cambiamento degli stili di vita, attraverso la realizzazione di ricerche e studi, conferenze, pubblicazioni, comunicazione web, tv e radio, corsi di formazione e progetti.












Coldiretti Sardegna ha stipulato una convenzione con il Consorzio Sa Corona Arrubia (Consorzio Turistico della Marmilla) relativa a  tariffe agevolate per la visita alla mostra temporanea “La Via del Samurai Bushidò” presso il Museo Naturalistico del Territorio, sino al 21 luglio 2019,  riservate ai Ns. iscritti/membri/familiari e dipendenti.
La Mostra patrocinata dalla Regione Autonoma della Sardegna e dall’Istituto Giapponese di Cultura, presenta in esclusiva al pubblico meravigliose opere di assoluto valore storico appartenute ai guerrieri samurai e provenienti dalla prestigiosa collezione del Museo Stibbert di Firenze.



http://www.oscargreen.it/
http://giovanimpresa.coldiretti.it/



Scatta la corsa all’Oscar per 55mila giovani italiani che hanno investito in agricoltura, protagonisti di un cambiamento epocale che vede le nuove generazioni sognare un futuro in campagna. È quanto emerge da un’analisi della Coldiretti sulla base di dati Infocamere, in occasione del via all’Oscar Green 2019 .
Oscar Green è il premio promosso da Coldiretti Giovani Impresa arrivato alla tredicesima edizione, che punta a valorizzare il lavoro di tanti giovani che hanno scelto per il proprio futuro l’Agricoltura. Obiettivo dell’iniziativa è promuovere l’agricoltura sana del nostro Paese che ha come testimonial le tante idee innovative di giovani agricoltori.
Come sempre, nello spirito del concorso, saranno premiate quelle idee imprenditoriali che hanno saputo maggiormente coniugare tradizione e innovazione. Un occhio di riguardo sarà riservato ai progetti che avranno come obiettivo la tutela e l’arricchimento del territorio.
Le categorie della tredicesima edizione sono:
IMPRESA 4.TERRA
CAMPAGNA AMICA
SOSTENIBILITÀ
FARE RETE
NOI PER IL SOCIALE
CREATIVITÀ
Scopri di più sulle categorie in concorso
www.oscargreen.it/concorso/categorie/

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